Weekend in Tuscia: itinerario autentico tra Lago di Bolsena e borghi
- Marta

- 10 ore fa
- Tempo di lettura: 5 min

Ci sono territori che non hanno bisogno di effetti speciali per farsi amare. La Tuscia viterbese, nel Lazio settentrionale, è uno di quei luoghi che ti conquistano piano, quasi in punta di piedi. Una terra di borghi silenziosi, lago, ulivi e tradizioni, perfetta per chi cerca un viaggio lento e autentico.
Durante un weekend in Tuscia, ho avuto modo di esplorare alcune delle sue anime più vere, muovendomi tra Capodimonte, Canino, Valentano e il Lago di Bolsena, in un itinerario ideale per chi si chiede cosa vedere in Tuscia in 2 o 3 giorni.
Capodimonte, tra lago e storia
Il nostro weekend inizia dal Lago di Bolsena, il lago di origine vulcanica più grande d’Europa. Un luogo che sorprende per la sua atmosfera calma e luminosa, lontana dal turismo frenetico di altre mete lacustri.
Proprio sul lago, a Capodimonte, ci siamo fermati a pranzo da Pepe Nero, e già l’arrivo sul lungolago mette nel mood giusto. Il Lago di Bolsena davanti, la luce che entra dalle vetrate e un’atmosfera rilassata ma curata con una vista incredibile sull’isola Bisentina.
La cucina guidata dallo chef Salvo Cravero segue la stessa linea: concreta, legata al territorio, ma con uno sguardo attuale. I piatti raccontano la Tuscia, con grande attenzione alla materia prima e a quell’equilibrio difficile tra tradizione e leggerezza.
Pepe Nero ha da poco intrapreso un nuovo percorso e si sente: l’identità è chiara, l’ambiente accogliente, il servizio attento ma naturale. Non stupisce che sia stato segnalato dalla Guida Michelin, perché l’esperienza nel suo insieme è coerente e ben costruita.
È uno di quei posti in cui il pranzo diventa parte del viaggio, non solo una pausa tra una tappa e l’altra. E il lago, silenzioso davanti al tavolo, fa il resto.
Un indirizzo ideale per chi cerca dove mangiare sul Lago di Bolsena senza rinunciare alla qualità.
Canino e l’oro DOP della Tuscia

La Tuscia è anche terra di ulivi, e Canino ne è uno dei simboli più importanti. Qui nasce uno degli oli extravergine di oliva più apprezzati del Lazio, riconosciuto con la DOP Canino. La visita al frantoio I&P è stata l’occasione per capire davvero cosa si nasconde dietro una bottiglia di olio di qualità: territorio, clima, varietà e lavorazione.
Qui abbiamo fatto una degustazione di oli, dove ogni assaggio ci ha fatto sentire una sfumatura diversa, confermando quanto l’olio sia uno degli elementi centrali della cultura gastronomica locale e quanto impatti sulla consistenza, odore e sapore degli ingredienti.
Dove dormire in Tuscia: Agriturismo Parco delle Querce
Abbiamo soggiornato all’Agriturismo Parco delle Querce, a Valentano, nel cuore della Tuscia viterbese e a pochi minuti dal Lago di Bolsena. È uno di quei posti che non si incontrano per caso: bisogna volerci arrivare, e forse è proprio questo il suo bello. Un agriturismo immerso nella natura, perfetto per chi cerca tranquillità e autenticità lontano dai circuiti più turistici.
Qui tutto ruota intorno al territorio. Parco delle Querce è guidato da Cristiano Germani, che insieme alla sua famiglia ha costruito nel tempo un progetto che unisce ospitalità rurale, agricoltura e cucina tipica della Tuscia, con uno sguardo contemporaneo ma radici ben piantate in questa terra.
Le camere sono poche e curate, moderne e confortevoli, ma pensate per rispettare la memoria del luogo e il contesto agricolo in cui si inseriscono. Una soluzione ideale per chi cerca dove dormire in Tuscia, vicino al Lago di Bolsena.
Parco delle Querce è anche azienda agricola: ulivi, noccioleti, frutti di bosco e arnie per il miele fanno parte del paesaggio quotidiano e finiscono naturalmente anche in cucina, dando vita a un’esperienza gastronomica autentica e legata ai ritmi della terra.
La sera abbiamo cenato con una pizza preparata con lievitazioni curate e ingredienti locali, semplice ma fatta come si deve, con un impasto sottilissimo che ci ha davvero conquistati. Il giorno dopo ci siamo fermati anche a pranzo al ristorante dell’agriturismo, dove i piatti rendono omaggio ai prodotti tipici della Tuscia e ai piccoli produttori della zona, senza mai perdere autenticità.
Una scelta ideale per chi cerca un agriturismo in Tuscia vicino al Lago di Bolsena, immerso nella natura.
Caffè specialty in Tuscia: Caffè Pe-Fè a Orte
La mattina successiva è iniziata lentamente, con una colazione fatta in casa all’Agriturismo Parco delle Querce, a base di prodotti genuini e preparazioni artigianali. Da lì ci siamo spostati per una degustazione di caffè specialty da Caffè Pe-Fè, una torrefazione artigianale di Orte, che porta avanti un approccio attento e consapevole al mondo del caffè.

Da Pe-Fè il caffè viene raccontato partendo dall’origine: varietà, tostature e metodi di estrazione diventano strumenti per imparare a leggere ogni tazza in modo diverso. Durante la degustazione abbiamo assaggiato un caffè etiope estratto in tre modalità differenti - filtro, moka e cold brew - scoprendo quanto lo stesso chicco possa cambiare a seconda del metodo utilizzato.
Un’esperienza interessante e formativa, che invita a rallentare anche nel gesto quotidiano del caffè e a riscoprirlo come esperienza sensoriale, non solo come abitudine.
Un riferimento interessante per chi vuole scoprire il caffè specialty nel Lazio anche fuori dai grandi centri urbani.
Cosa vedere in Tuscia
Lago di Bolsena
Tra le tappe da non perdere:
Bolsena, con il suo borgo medievale e il castello
Capodimonte, perfetta per una passeggiata al tramonto
Montefiascone, celebre per il vino Est! Est!! Est!!!
Le isole del lago
Isola Bisentina, visitabile con tour organizzati, ricca di storia e natura
Isola Martana, privata, visibile solo dal lago
Paesi e luoghi da visitare nel Viterbese
Se hai tempo a disposizione, la Tuscia viterbese offre moltissime altre tappe interessanti, ideali per un weekend fuori porta o per gite giornaliere alla scoperta di borghi, natura e siti storici.
Tra i luoghi da non perdere:
Viterbo medievale, con il quartiere di San Pellegrino, uno dei centri storici meglio conservati d’Italia
Civita di Bagnoregio, la suggestiva “città che muore”, sospesa nel tempo
Il Parco dei Mostri di Bomarzo, tra arte, simbolismo e natura
Caprarola e il monumentale Palazzo Farnese
Vitorchiano, borgo medievale arroccato su una rupe di peperino
Tuscania e l’Abbazia di San Giusto, con le sue basiliche romaniche immerse nella campagna
Tarquinia e la Necropoli di Monterozzi, sito UNESCO e testimonianza della civiltà etrusca
Consigli pratici per un weekend in Tuscia
L’auto è il mezzo migliore per muoversi liberamente tra borghi e campagne
Prenota in anticipo ristoranti e degustazioni
Dedica almeno 2-3 giorni per vivere la zona senza fretta
Perché scegliere la Tuscia
Un weekend in Tuscia è l’ideale per chi cerca natura, borghi autentici e cucina locale, lontano dalle rotte più battute del Lazio.


































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